“Tutto ciò che sappiamo sul Krondo” di Luigi Cecchi ma, soprattutto, “Lo straordinario Wingalf”

I microracconti (anche se alcuni non sono tanto micro) che compongono Tutto ciò che sappiamo sul krondo (Del Vecchio editore) di Luigi Cecchi sono deliziose immersioni in acque sempre diverse, sempre fresche, e alla fine, quello che rimane, nella maggior parte dei casi, è proprio quella sensazione di aver dato uno sguardo, parziale ma esauriente,…

Una catena di sforzi senza scopo: “La disputa sul raki e altre storie di vendetta” di Fabio Rocchi

C’era troppo di tutto. Mi sarebbe piaciuto poter sforbiciare con tronchesi giganti l’eccesso, come se quello che avevo sotto gli occhi non fosse la verità. Mi specchiavo nelle costruzioni, nei profili dei materiali prefabbricati termosaldati, che si piegavano lungo disegni bistondi. Quella, illuminata di riflessi co-lor violaceo e arancio, era la me-tro-po-li. Era l’agglomerato, nel…

Notturno

Giada sta per raggiungermi, io preparo la terrazza per il nostro appuntamento notturno: dispongo le poltrone e il tavolino di vimini nel modo più armonico possibile, appoggio su di esso una bottiglia di vino bianco perlata da mille goccioline per il calore della notte, accanto, poso due calici di vetro traslucido. Accendo delle candele profumate…

ELBRUS UNDERGROUND (un microracconto mascherato sull’amore e la vita ispirato al mondo descritto in “Elbrus” di Giuseppe di Clemente e Marco Capocasa))

Background Da quando le notifiche sul mio cellulare hanno iniziato a scandire il ritmo delle mie abitudini, il granitico convincimento del pieno controllo della mia libertà ed indipendenza ha cominciato a perdere la sua solidità, lasciandomi affondare in questa gelatinosa schiavitù, verso la quale fatico ad organizzare una vera e propria resistenza. Qualora potessi recuperare…

Cronache di una barista

Alla caduta della Serenissima, in quell’area acquitrinosa e paludosa attraversata da canali e ghebi che vagamente ricordano una Venezia lontana, si elevava Forte Marghera. Negli anni, per questo luogo son passati fatti, vicende, storie e personaggi che di stravaganza ne hanno lasciata; ad oggi la situazione non si è del tutto snaturata e la storia…

La pietra filosofale (un microracconto)

Valeria le aveva detto che avere una scrittura troppo curata vuol dire essere troppo proiettata verso l’esterno, modellarsi sulle aspettative altrui. Che è un segno del più bieco conformismo e dell’annullamento della propria personalità. Che non le faceva bene, soprattutto in questo momento. Vaffanculo Valeria, allora. Quindi, con la testa euforica e leggera, prende penne…