No future: “Estetica del malessere. Il nero, il punk, il teschio nei paesaggi mediatici contemporanei” di Claudia Attimonelli

“Yes that’s right, punk is dead” urlavano i Crass nel plumbeo inverno de ’78 “it’s another cheap product for the costumer head”. Il punk non è morto! Il punk è uno stato d’animo, un’idea, e le idee non muoiono mai. Ma questa è una visione troppo personale, un atteggiamento romantico, e forse non ci credo…

In Quieto

Lo zio Antonio diceva sempre che i giovani, proprio perché sono giovani e quindi stupidi, sono tutti di sinistra, quando cresci e cominci a capirci qualcosa diventi per forza di destra. Erano allora i tempi del P.C.I. e della Democrazia Cristiana, ma per Carlo la politica era semplicemente qualcosa che accadeva altrove, lontano, molto lontano…