Dove lo spazio e il tempo si misurano in vertigini: “I racconti di Juarez del Sud” di Luca Mignola

Ogni uomo è la propria morte. La morte – soltanto il rifugio dell’uomo. Non gli resta altro. L’uomo chiude il palmo della mano e le ceneri del proprio rogo scorrono come da clessidra rotta. C’è questo senso di epica storta, di rifarsi a una mitologia letteraria e inquieta più che eroica che carica le parole…

La sentinella del proprio destino: “L’ultimo cranio del marchese di Sade” di Jacques Chessex

Dormiente pazzo, sonno del filosofo con il braciere dell’assenza di Dio. Imprigionamento, coercizione, deserto, esplosione dell’idea e del desiderio. Charenton, notte dell’estate 1814, succubo inviato dal nulla a un cranio amico del nulla. Sicuramente uno dei libri più belli dell’anno, forse della vita, scritto da un Jacques Chessex furioso ed entusiasta, scatenato, osceno, divertente e…

Non

Un giorno guarderai dentro a uno specchio e non riconoscerai quel viso. Gli occhi ridenti sostituiti da uno sguardo stanco; la faccia increspata di rughe; le labbra curve – non hanno più voglia di ridere. Le voci, nella casa, si sono spente. Tu, rimani. Laddove prima il tuo nome echeggiava tra le pareti, adesso c’è…

Aiuto, mi esce il cervello dal naso – “Dissolving Classroom” (Junji Ito)

In attesa di un pezzo in cui riuscirò (spero) a mettere insieme un qualcosa di organico su Junji Ito, mangaka meraviglioso ormai imprescindibile se si vogliono leggere storie di qualità eccelsa, eccomi a spendere due umilissime parole riguardo a un’opera minore ma sempre godibilissima del nostro, ovvero questa Dissolving Classroom.   La trama è presto…

Il Narciso Pentito

Da Il Tirreno on-line. “..Ritrovato corpo di un uomo impigliato tra gli arbusti sulla sponda dell’Arno nell’ansa del fiume poco dopo il ponte della ferrovia, nel pomeriggio di oggi, domenica. L’uomo, riportato a riva dal nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco, era privo di vita e non aveva con se documenti, le generalità sono quindi…