La sentinella del proprio destino: “L’ultimo cranio del marchese di Sade” di Jacques Chessex

Dormiente pazzo, sonno del filosofo con il braciere dell’assenza di Dio. Imprigionamento, coercizione, deserto, esplosione dell’idea e del desiderio. Charenton, notte dell’estate 1814, succubo inviato dal nulla a un cranio amico del nulla. Sicuramente uno dei libri più belli dell’anno, forse della vita, scritto da un Jacques Chessex furioso ed entusiasta, scatenato, osceno, divertente e…