Si ricomincia :-)

Tennessee Williams scrisse: «Noi tutti viviamo in una casa in fiamme, senza poter chiamare i vigili del fuoco; senza una via d’uscita, solo la finestra del piano superiore da cui guardar fuori mentre le fiamme radono al suolo la casa con noi chiusi dentro, in trappola». In un certo senso, il drammaturgo aveva ragione. Sì, ma… che vista da quella finestra al piano di sopra!
Quello che Tennessee aveva trascurato di aggiungere era che se guardiamo da quella finestra con un’avida curiosità e uno sguardo appassionato; con uno spirito generoso e la capacità di deliziarci, e il linguaggio con cui sostenere e arricchire le cose che vediamo, allora NON HA IMPORTANZA che la casa stia bruciando attorno a noi. Non conta. Cazzo, che bruci pure!
(Brano tratto da Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi di Tom Tobbins)

In questo momento, mentre scrivo, mi trovo proprio davanti a una finestra. Vedo il cielo, la casa dei miei vicini, qualche albero, le punte di canne di bambù. Sono sudaticcia, il clima si è asciugato ma c’è ancora troppo caldo, e mi è venuta voglia di riproporre un’altra volta questo pezzo di Robbins, che ho già postato due volte e che ho deciso di ripubblicare a cadenza regolare, ogni settembre, ogni inizio di ogni nuovo ciclo; tanto più che sento con chiarezza e nell’intimo la volontà, il bisogno, di aguzzare ulteriormente lo sguardo, godere lei refoli d’aria, del mutare dei colori, della doccia che verrà a brevissimo.
Perché se questo anno e tre quarti non ci ha insegnato a cercare il bello non so cosa possa farlo, tanto più che vivremo nella cautela ancora per un po’, a mio parere per un bel po’, e allora ripulire lo sguardo per godere delle meraviglie che vediamo dalle nostre finestre, dei suoni che queste lasciano entrare e dell’aria che accarezza la nostra pelle diventa un esercizio ancora più necessario per non limitarsi a sopravvivere; tanto più che di cose belle da raccontare, da cercare e da trovare ce ne sono uno sproposito, a partire dalle frasi che aprono il pezzo, e, speriamo, a proseguire con i post successivi, che parleranno di libri, di mostre, di musica, e di altre cose che rendono la vita degna di essere vissuta eche arricchiscono il panorama di cui godiamo dalla nostra finestra, aiutandoci a distinguerne con maggiore delizia i dettagli e le sfumature.
Ed è già bello così.

(Chiara)

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