Sulla Luna

Sulla Luna

29 Marzo 2021 0 Di Gli Epicurei

Sulla Luna di Vicente Huidobro, opera teatrale in quattro atti, «delirio delirante di un’immaginazione immaginativa», traduzione di Loris Tassi per Gli eccentrici – Edizioni Arcoiris.

«Basta. Basta. Ciò di cui abbiamo bisogno è un vero teatro, un teatro teatrale, che sia teatro e niente altro, ma con parole un po’ meno stupide, senza traccia delle cosiddette tranches de vie (una roba del genere non ha nulla a che vedere con l’arte), con un po’ più di lirismo. Tutto qui» scriveva il cileno Vicente Huidobro (1893-1948) nel 1926. Otto anni dopo Huidobro, grande innovatore della poesia latinoamericana («Bisogna resuscitare le lingue», recita un suo celebre verso), mette in pratica le sue idee nel frenetico e grottesco Sulla Luna , «delirio delirante di un’immaginazione immaginativa». Il suo Piccolo Guignol dialoga con le opere di Shakespeare, Jarry, Pirandello e Artaud, e anticipa genialmente il teatro dell’assurdo e il gliglico di Cortázar.

Tra i titoli più importanti di Huidobro: Poemas árticos ( 1918), Manifestes (1925), Altazor o el viaje en paracaídas e Temblor de cielo (1931), il romanzo sperimentale Cagliostro, 1934 (di prossima pubblicazione presso Edizioni Arcoiris), Tres inmensas novelas (con Hans Arp).

(Nota della Chiara: io aspetto con ansia Cagliostro, che già dal titolo promette benissimo, e ho in canna questo Sulla Luna, che mi incuriosisce assai. Per il resto, vi invito ad andare sul sito della casa editrice e curiosare, che hanno cose di un livello davvero notevole: https://www.edizioniarcoiris.it/)