100 anni

100 anni

8 Gennaio 2021 0 Di Gli Epicurei

Leonardo Sciascia è il mio scrittore italiano preferito: il suo stile è sofisticato, e a volte lo trovo quasi aulico, ma è sempre molto godibile; e questo stile è chiaramente il frutto di una mente brillante, carica di arguzia e senso dell’umorismo.
Tra i molti libri suoi che ho letto spiccano Il giorno della civetta, Todo modo, Una storia semplice, Il contesto, A ciascuno il suo, La strega e il capitano e La scomparsa di Majorana, tra tutti il mio preferito: la storia del famoso scienziato italiano è raccontata in una forma che gioca tra saggio e romanzo, una narrazione che ben si presta alla storia surreale e assurda del genio protagonista della vicenda.

Spesso i romanzi dell’autore sono stati trasposti al cinema, e tra tutti ricordo con piacere e sconcerto Todo Modo, il primo romanzo di Sciascia che ho letto, libro strano ed enigmatico che racconta conflitti e connivenze tra poteri sacri e manfrine politiche prettamente italiane; e fu forse questo forte senso civico a portarlo a diventare deputato (dal 1979 al 1983), e a svolgere importanti funzioni come membro di varie commissioni parlamentari come quella sul sequestro e assassinio di Aldo Moro e quella sul fenomeno della mafia, argomento toccato in molti suoi libri.
E raramente qualità artistiche e impeto civile hanno raggiunto una coerenza così esatta e ammirevole.

(Cristian Borghini)