Perle nascostissime nel web: “La giostra” (William Somerset Maugham)

Perle nascostissime nel web: “La giostra” (William Somerset Maugham)

25 Novembre 2020 0 Di Gli Epicurei

Trovare un Maugham è sempre una gioia, tanto più se è un Maugham lungo, e carico a ogni piè sospinto del Maugham-pensiero (ovvero: vivi e lascia vivere, non rompere le scatole al prossimo tuo, vivi la tua vita come meglio credi infischiandotene delle convenzioni, cerca di conoscerti e realizzarti, non pretendere di cambiare le cose o la tua natura e non agire con intenzioni virtuose che quelle fanno solo danni e recano infelicità a te e al prossimo), cosa che rende questo La giostra forse un po’ pedante (soprattutto per chi il Maugham-pensiero lo conosce già) ma comunque rinfrescante (soprattutto per chi il Maugham pensiero lo coltiva).

Che poi io ho fatto tutta una parentesi lunghissima, ma alla fine il Maugham pensiero potrebbe essere riassunto così:

Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.

La vita è crudele? Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.
Ti vuoi suicidare? Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.
Hai perso la fede in Dio? Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.
Sei in preda alla passione e ti dibatti in dilemmi morali? Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.
Tua moglie/tuo marito ti ha tradito e tu non sai che fare? Guarda le cose come sono e al diavolo il resto.

Perché il fatto è che noi siamo talmente invischiati nelle cose come dovrebbero essere che alla fine, tante volte, neanche ci rendiamo conto che le cose sono molto meno peggio di quello che pensiamo, e ci priviamo così di tante occasioni, non dico di felicità, ma almeno di benessere, tanto più che non siamo neanche abbastanza lucidi di accorgersi che magari quelle cose che ci angustiano le possiamo cambiare, o che, addirittura, vanno bene così, e al diavolo il resto.

La giostra parla di persone che mentono, tradiscono, si rendono infelici e si risollevano, che rinsaldano legami nonostante le avversità, che vengono seppellite nel loro rancore e nell’indifferenza di coloro verso cui questo rancore è rivolto, perché magari questi guardano alle cose come sono e mandano al diavolo il resto; e quello che resta, alla fine, quello che proprio soverchia la trama, la psicologia e tutto il resto, è questo senso di accettazione e al contempo di ribellione e di nausea per le vaccate che aiuta a rimettere a posto le priorità e a dare spessore alle cose veramente importanti.

Perché alla fine la cosa importante, la cosa veramente essenziale, è la bellezza, godere di quello che abbiamo e delle libertà di cui disponiamo, amare le persone che ci fanno bene, e guardare le cose come sono e al diavolo il resto.

(laChiara)