Inktober – Giorno 28: Float

Inktober – Giorno 28: Float

28 Ottobre 2020 0 Di Gli Epicurei

Chiara Lecito

Ovvero:
Non riesci a superare un trauma? Sostituiscilo con uno peggiore!

Diana Buchignani

Cristian Borghini

Valentina Bertolini
Float Zattera della Medusa, di Franzobel

Perché una gita in barca potrebbe non essere proprio una buona idea.

Francesca Maggi

Le scrittrici sono due.

Quella che scrive e quella costantemente disturbata da mariti, figli, genitori, parenti di ogni genere e grado, colleghi, capi, clienti.
Distratta dalle bollette da pagare, le liste della spesa, i piatti da lavare.
La sua attenzione è distolta da riunioni di condominio, colloqui con insegnanti, dalle mamme guerriere.
La mente si posa sul quel chilo in più, su quella cosa che non può avere, si perde nei m’ama non m’ama.
La scrittrice deve essere prima donna, mamma, amante, cuoca, autista, giudice di dispute infinite fra tutto ciò che è nella sua mente e tutto ciò che vorrebbe tenere fuori.
Silvia Plath risolse la faccenda mettendo la testa nel forno, Anne Sexton scelse il monossido di carbonio, Marina Cvetaeva si impicco’ nella sua stanza, in una torrida domenica estiva.
Quella che una stanza la voleva tutta per sé, riempì di sassi le tasche del cappotto e si immerse nel fiume Ouse.
Finalmente libera, la immagino fluttuare alleggerita dal peso dei giorni e delle ore, dalla scadenze, dalle aspettative.
Libera, guardando sempre la vita in faccia, conoscendola, amandola ed infine mettendola da parte.