Inktober – Giorno 24: Dig

Inktober – Giorno 24: Dig

24 Ottobre 2020 0 Di Gli Epicurei
Francesca Maggi

“I’m digging in the dirt
To find the place I got hurt”
Era il 1992 e ricordo benissimo la sensazione di quando vidi per la prima volta questo video innovativo e assai disturbante su Videomusic (MTV ancora non c’era in Italia).
Mi colpì il fatto che immagini, musica e parole si fondessero perfettamente per parlare, in modo assai inquietante invero, di una storia di introspezione e rinascita.
E per rinascere è necessario scavare fra i rifiuti, fra le scorie di ciò che abbiamo lasciato indietro.
Valentina Bertolini
La ferrovia sotterranea, di Colson Whitehead

Perché in America sotto sotto c’era anche qualche buono.
Chiara Lecito
Lessi in un libro di questi americani che si erano posti come obbiettivo di scavare una buca di certe dimensioni e poi ricoprirla entro un tot di tempo ridicolmente breve. Non ricordo se fosse una sorta di esperimento scientifico o sociale o che. È successo che durante lo scavo prima e durante la ricopertura poi era successa l’apocalisse, del tipo che aveva diluviato, poi le pareti della buca avevano cominciato a franare rischiando di seppellirci le persone dentro, uno del gruppo si era slogato una caviglia e cose così.
Alla fine la squadra riuscì nell’intento, e anche con un certo anticipo.

E io sono rimasta con la sensazione che questa cosa avesse un qualche significato recondito che però ancora non so qual è.
Cristian Borghini

Non scavare nel Mont Blanc!!!!