Borges non ha vinto il Nobel

Borges non ha vinto il Nobel

24 Agosto 2020 0 Di Gli Epicurei

Avevo scritto un post sul fatto che viva il ricominciare a scrivere sul blog dopo la pausa estiva perché vuol dire che l’estate è finita o comunque sta finendo, ma oggi Borges compie gli anni, e io a Jorge Luis Borges voglio bene, e ho pensato che non è una cattiva idea ricominciare con il botto e un po’ di ciccia seria.

Aldilà della sua abilità letteraria ed il culto per il gioco erudito su cui sono state spese parole e parole e parole da persone più autorevoli di me, quello che ammiro di più dell’autore è che non ha vinto il Nobel ma ha continuato a vivere la sua vita, e, assieme a Nabokov a cui è successa la stessa cosa, è sempre una buona carta da giocare su Facebook e in qualunque occasione letteraria/dibattito scrittorio (ma non solo scrittorio e non solo letterario) in cui qualcuno piagnucola o si lagna oppure ha vinto un premio ma se lo filano in pochi, e io dico “Borges non ha vinto il Nobel e non ha rotto i coglioni a nessuno”, che poi ci mancherebbe che uno non possa piangersi addosso, ma insomma, un po’ meno di letteratura e un po’ più di dignità.

Che poi Jorge Luis Borges, assieme a Ludovico Ariosto, è forse lo scrittore che sento più affine a me caratterialmente, ovvero uno che mal sopporta rotture di scatole, che si dedica a quello che fa con amore e dedizione totali e per il quale tutto il resto non è che un accidente di miserrima importanza, un vanitosetto ironico e sornione che, all’intervistatore/critico che gli ha attribuito il titolo di massimo esponente della letteratura mondiale, ha dichiarato che questo era indicativo di come fosse messa la letteratura mondiale, un uomo dedito alla suddetta letteratura non come religione ma come ragione di vita, dimostrandosi più che un intellettuale una persona dal fervido intelletto e dall’immaginazione visionaria; e questo lo rende un qualcosa che trascende l’umanità e la scrittura e la lettura e i libri, un qualcosa di grande che quando scrive/dichiara qualcosa tu ci credi e ci modelli su la tua vita, e nella tua testa diventa chiarissimo cosa è importante e cosa non lo è.

E, ancora una volta, Borges non ha vinto il Nobel, e allora al diavolo tutto ciò che non sia freschezza della mente, gioia del cuore, stupore dei sensi, amen.

(LaChiara)