Walking around

Walking around

1 Giugno 2020 0 Di Gli Epicurei

Per me la poesia, più che un’esigenza intima, è un bisogno primario.
L’essere umano è un insieme di moltitudini, spesso in contraddizione fra loro, e credo che solo il poeta abbia gli strumenti per comunicare queste contraddizioni.
Nel film “Il postino” Pablo Neruda viene chiamato il poeta del comunismo e delle donne.
Ovviamente c’è molto di più.
Questa è una poesia molto diversa da “Ode alla cipolla” o altre, cariche di passioni e vitalismo.
Si apre col verso “a volte mi stanco di essere uomo”, parole che esprimono una sorta di venirsi a noia.
Forse noia per la propria vanità, per la propria fama?
C’è la noia, la pesantezza dei lunedì, della ripetitività.
Non credo però che ci sia pessimismo, c’è invece la consapevolezza della vita come moltitudine di eventi, situazioni, sentimenti.
Il venirsi a noia è uno stato necessario.

(Francesca Maggi)