Servi della gleba

Servi della gleba

22 Maggio 2020 0 Di Gli Epicurei

L’occhio spento
lo sguardo di cemento
lei è il mio piccione
e io il suo monumento

L’espressione”due di picche” mi riporta alla memoria questa vecchia canzone di Elio e le storie tese, un gruppo che amo in maniera viscerale, col cuore, il pancreas, il duodeno…
Le loro canzoni sono il frutto di una minuziosa ossevazione della realtà.
Gli Elio e le storie tese hanno saputo per oltre un trentennio raccontarla questa realtà, e allo stesso tempo sono riusciti a inventarsi storie e personaggi fantastici, manipolando la lingua italiana in maniera quasi surrealistica.
Il brano narra, nella consueta maniera scanzonata e ironica, la condizione dei cosiddetti “servi della gleba”, cioè quegli uomini ingenuamente innamorati di una donna la quale neppure li considera, se non per sfruttarli al bisogno.
L’ironia si mescola al dramma.
E non se ne esce.

(Francesca Maggi)